Capitoli di: Il Sogno è Sempre

Il SOGNO È SEMPRE, Cap. 1

«Sa cantare?»

«No, cioè, non ho mai provato, non su un palco.»

«Recitare?»

«Idem» semplificò Majka, leggermente intimidita da quel timbro inquisitore, nonché dall’aria piuttosto spigolosa che l’uomo, incomprensibilmente, senza dovute remore le manifestava.

«E allora mi scusi l’impertinenza, miss Winter, ma in che veste si sarebbe presentata alla nostra audizione? Questo è un musical, si canta, si balla e si recita, per essere chiari, e inoltre non comprendo la scelta del suo abbigliamento. Non era più adatto abbigliarsi in tenuta sportiva, un po’ più confacente all’occasione?» postulò costui, squadrando i suoi jeans aderenti e la camicia nera altrettanto aderente, Leggi tutto

© Christine Kaminski | Vietata la riproduzione senza consenso scritto

Tag:,

Il SOGNO È SEMPRE, Cap. 2

«Quindi è ufficiale, adesso fai parte della compagnia teatrale New Sight?»

«Sì, tesoro, sono elettrizzatissima, anche se non riesco a crederci in verità!» strimpellò Hollie, ballonzolante, al cosiddetto settimo cielo. «Di tanto in tanto mi devo pizzicare sulle guance, pure forte, per accertarmi materialmente che non sto affatto sognando!»

«Sono molto felice per te, te lo meriti davvero» gioì sinceramente Majka, sorridendole affettuosa, e si erse dal divano dov’era stata finora seduta a chiacchierare con l’amica. «Ti va di bere un po’ di vino bianco insieme, per brindare?»

«Di corsa!» approvò, via via più scoppiettante. E si alzò, o più Leggi tutto

© Christine Kaminski | Vietata la riproduzione senza consenso scritto

Tag:,

Il SOGNO È SEMPRE, Cap. 3

Majka si stava dirigendo un po’ estenuata alla caffetteria del teatro, aveva urgente bisogno di un caffè prima di rientrare. Cercò previdente di affrettare il passo, quando, d’improvviso, scorse uscire da una porta riversante sul corridoio lui, Blair, che non appena la adocchiò le andò incontro.

Lei s’irrigidì, ecco, la festa era finita, perché se costui era un pezzo grosso, o meglio, il comandante della truppa, era facile supporre che l’avrebbe tacciata per la sua scarsa delicatezza quando lo aveva investito. Di certo lui l’aveva fatta richiamare appunto per tale ragione, per vendicarsi della sua inopportuna intraprendenza, del suo pessimo Leggi tutto

© Christine Kaminski | Vietata la riproduzione senza consenso scritto

Tag:,