Capitoli di: Il Sogno è Sempre

Il SOGNO È SEMPRE, Cap. 1

«Sa cantare?»

«No, cioè, non ho mai provato, non su un palco.»

«Recitare?»

«Idem» semplificò Majka, leggermente intimidita da quel timbro inquisitore, nonché dall’aria piuttosto spigolosa che l’uomo, incomprensibilmente, senza dovute remore le manifestava.

«E allora mi scusi l’impertinenza, miss Winter, ma in che veste si sarebbe presentata alla nostra audizione? Questo è un musical, si canta, si balla e si recita, per essere chiari, e inoltre non comprendo la scelta del suo abbigliamento. Non era più adatto abbigliarsi in tenuta sportiva, un po’ più confacente all’occasione?» postulò costui squadrando i suoi jeans aderenti e la camicia nera altrettanto aderente, Leggi tutto

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Il SOGNO È SEMPRE, Cap. 2

«Quindi è ufficiale, adesso fai parte della compagnia teatrale New Sight?»

«Sì, tesoro, sono elettrizzatissima, anche se non riesco a crederci in verità!» strimpellò Hollie ballonzolante, al cosiddetto settimo cielo. «Di tanto in tanto mi devo pizzicare sulle guance, pure forte, per accertarmi materialmente che non sto affatto sognando!»

«Sono molto felice per te, te lo meriti davvero» gioì sinceramente Majka, sorridendole affettuosa, e si erse dal divano dov’era stata finora seduta a chiacchierare con l’amica. «Ti va di bere un po’ di vino bianco insieme, per brindare?»

«Di corsa!» approvò, via via più scoppiettante. E si alzò, o più Leggi tutto

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Il SOGNO È SEMPRE, Cap. 3

Majka si stava dirigendo un po’ estenuata alla caffetteria del teatro, aveva urgente bisogno di un caffè prima di rientrare. Cercò previdente di affrettare il passo, quando, d’improvviso, scorse uscire da una porta riversante sul corridoio lui, Blair, che non appena la adocchiò le andò incontro.

Lei s’irrigidì, ecco, la festa era finita, perché se costui era un pezzo grosso, o meglio, il comandante della truppa, era facile supporre che l’avrebbe tacciata per la sua scarsa delicatezza quando lo aveva investito. Di certo lui l’aveva fatta richiamare appunto per tale ragione, per vendicarsi della sua inopportuna intraprendenza, del suo pessimo Leggi tutto

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Il SOGNO È SEMPRE, Cap. 4

«Non ci siamo» inspirò Genaro Begay, il primo coreografo, intanto che guardava insoddisfatto Majka e Patrick Maynard, il coprotagonista maschile del musical.

Erano trascorsi quattro giorni dall’inizio delle prove di ballo, e numerose volte erano stati fermi su quella scena, o con più esattezza sulla conclusione del passo a due che impersonava la scena madre della rappresentazione, la determinante congiuntura in cui Jocelyn scopriva di essere innamorata di Gus, il suo insegnante di ballo, e nella quale v’era il loro primo bacio.

In pratica era da lì che incominciava la commedia vera e propria, dopo aver lei mandato a monte Leggi tutto

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Il SOGNO È SEMPRE, Cap. 5

«Come ti vanno le cose?»

«A gonfie vele, e tu invece, come stai?»

Majka distese le gambe sul tavolino per accomodarsi meglio sopra il divano. «Oh, tutto uguale, ormai sono ritornata alla mia vita normale, alla routine di sempre.»

«Majka, io… ascolta, in realtà ti ho telefonato per domani» arrischiò Hollie per reiterare un ennesimo tentativo, l’ultimo ma voleva farlo, perché con una tipa come Majka era sempre un’incognita. Bisognava prenderla nel momento giusto, in base al suo conciliante umore o alla sua momentanea apertura mentale, un po’ difficoltoso però alla fine ci si poteva riuscire, l’unico problema sussistente era Leggi tutto

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Il SOGNO È SEMPRE, Cap. 6

Majka osservò quel biglietto da visita per giorni, messo in bella mostra sul tavolo del soggiorno, fisso, e anormalmente neppure i gatti lo avevano fatto fuori. Di regola quel tavolino doveva essere sempre sgombro perché qualsiasi oggetto lì sopra adagiato, era come se recasse loro fastidio, seppur non si permettessero di salirvi, sempre che non avessero gradito rimanere senza pelliccia.

E si era scervellata, aveva pensato e ripensato fino all’esasperazione, vagliato tutti i pro e i contro, cos’avrebbe guadagnato da un , e cosa avrebbe perso con un no, ma ogni suo pensiero, tutti i suoi interrogativi e Leggi tutto

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Il SOGNO È SEMPRE, Cap. 7

Majka reclinò taciturna il capo, non le rispose. Quella posta era una domanda interessante, lautamente significativa, a questa sinceramente non sapeva rispondere. E lo era in un senso che nemmeno l’amica immaginava, lei che in conclusiva aveva centrato il nodo della questione senza esserne conscia.

Ad Hollie, per non alzare un polverone e non pervenire quindi a farsi stressare dai suoi estenuanti attacchi, non aveva dimostrato o raccontato alcunché di particolare, di intimo sulle sue sensazioni per Blair, neppure di cosa o di come avessero parlato durante il loro incontro, né ancor meno del bacio nel suo ufficio. Ma ciò Leggi tutto

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