Raccontami una Favola 2015

LA PRINCIPESSA DELLE LUCCIOLE di Delia Fantino

Viveva in un paese lontano chiamato Chezlauter, in mezzo a un bosco incantato, una bella Principessa.

Sulla cima d’una montagna c’era il suo bel castello luminoso, ricoperto di pietre preziose. La notte era tutto un brillare, le sue ancelle erano lucciole, e di notte le facevano compagnia con le loro fulgide luci.

La Regina sua madre Alceste morì quando lei aveva avuto otto anni, era tanto buona e faceva del bene ai poveri, andava ad aiutare i vecchietti del bosco e, in particolare, aiutava una vecchina di nome Velia, che abitava in una capanna al limitare del bosco. Si diceva Leggi tutto

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LA PRINCIPESSA CARLOTTA E LA FATA DEL SONNO di Sebastiano Plutino

Tra il verde dei vigneti e degli ulivi secolari, alla cui ombra i fiori disegnavano un tappeto dai mille colori che diffondeva il suo profumo nell’aria pura e frizzante delle colline toscane, si stagliava maestoso il castello di Re Allone.

Dal matrimonio con la Regina Elisena era nata una bambina, la Principessa Carlotta. Era una bellissima bimba, i suoi occhi azzurri facevano immaginare una sorgente di acqua limpida, le sue tonde gote color di rosa esaltavano la pelle liscia come una pesca e la boccuccia era sempre pronta a donar sorrisi.

Non crediate, però, che fosse tutto zucchero e miele, Leggi tutto

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LA PRIMA FATINA DEL GHIACCIO di Sara Sciore

C’era una volta, nascosto da un’immensa montagna un bellissimo giardino incantato. Potreste pensare che la sua particolarità stesse nella cascata scintillante che modellava il lago ai suoi piedi, o nella perpetua atmosfera primaverile che faceva sembrare di essere in paradiso, e invece la cosa più bella di quel posto erano i fiori: primule, gigli, margherite, campanule… tanti delicati e graziosissimi fiori che formavano un’esplosione di colori, la vera forza della Natura.

A prendersi cura di loro era la Fatina Lif, che si faceva aiutare dalle sue amiche api e coccinelle.

Lif era stata appena promossa alla Scuola di Magia delle Leggi tutto

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LA FATA DELL’AMETISTA di Bianca Settecasi

Allegria, sorrisi, magia, nell’aria c’è un po’ di tutto. Una coccinella mi passa vicino e la guardo sorridendo, tutto è armonioso. Un’altra giornata di sole, di odori, di sensazioni.

Mi poso su un fiore, una gerbera. È gialla, i suoi petali sono così delicati che ci cammino in punta di piedi per non rovinarli. Salgo in cima ad uno di essi e lo adopero come scivolo, è così divertente farlo… l’importante è non rovinare il fiore, così mi ha insegnato la mamma e così ho intenzione di fare, anche perché io amo i fiori, le piante, gli alberi, non farei Leggi tutto

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IL PRIMO E ULTIMO VIAGGIO DI UNA GNOMA di Leg

La luna scivola sul manto nero, pare offesa. I bottoni d’argento, suoi eterni compagni, sembrano opachi e più distanti del solito, persino il respiro è immobile.

Fergus contempla malinconico l’orizzonte. Per l’ennesima notte, le sue domande sono cadute nel nulla. Scrolla la testa, rammaricato, ha sempre temuto che sarebbe successo di nuovo.

Chiude gli occhi cercando conforto nel ricordo della figlia ma, di tutte le giornate passate insieme a lei, solo una continua a tormentarlo, l’annuncio che era esploso nella stanza: «Ho deciso, papà, parto!»

Due lenti rotonde, sorrette da una montatura d’osso, erano scivolate sul suo naso a punta. Leggi tutto

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GLI AMICI DEL BOSCO DEL DRAGO VIOLA di Silvia Gennaro

C’era una volta una casetta tutta colorata di azzurro, giallo e rosa. Le porte erano color biscotto e i balconi color acquamarina. Era circondata da alberi verdissimi, roseti di tutti i colori, c’erano un pozzo di mattoni e una giostrina rossa. Tutti la chiamavano “Casa Diperdì”.

I padroni di Casa Diperdì erano due nonnetti, nonna Lia e nonno Lio. Spesso venivano a far visita ai nonni i due nipotini, Ara e Giogiò.

Giogiò, un bambino coraggioso e un po’ birichino, aveva gli occhi verdi della mamma e i capelli color del sole che gli ricadevano sempre sulla fronte, un viso Leggi tutto

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GIULIA E L’INCANTESIMO DEL PAESE TUTTOMAGICO di Giovanni Saia

«I Nani, vedendo la loro adorata amica così bella anche nelle braccia della morte, non hanno il coraggio di seppellirla e la adagiano su una bara di cristallo, versando tutte le loro lacrime fino a quando il Principe, udita la disgrazia, non raggiunge il corpo della fanciulla. Egli posa le sue labbra su quelle della bella Principessa per darle l’ultimo bacio, quel vero bacio d’amore scioglie l’incantesimo della Strega e rallegra i suoi cari amici Nani. Il sogno di Biancaneve diventa realtà, e il Principe la porta con sé sul suo cavallo bianco per vivere per sempre felici e Leggi tutto

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