Magie d’Amore


La Strega in Amore

barra_titolo_roseprincipessa stregaIl Principe era diventato Re. Eppur la sua amata, purtroppo, era disparsa in circostanze misteriose. Ma non si era arreso. Ancorché si fosse in un certo qual modo assopito all’idea, tuttora l’attendeva, confidava che presto o tardi sarebbe tornata da lui. Aveva fede, tanta di quella fede da farlo star male, dacché il dubbio divellente di questa sua speranza infondata vi andava ferocemente, spietatamente in conflitto. Riducendolo allo stremo.
L’aveva cercata, eccome se l’aveva cercata? ma era come s’ella si fosse dissolta dalla faccia della Terra, dall’esistenza, come se non fosse mai esistita.
Molto spesso, infatti, il Re si domandava se il suo non foss’altro stato che un miraggio, un lungo sogno ed intenso che, parso talmente reale, si era sostituito alla stessa realtà. Il loro magico incontro, le loro magiche lettere d’amore, il loro Amore anche magico, tutto era stato magico, dal principio all’inesorabile fine. Quando che, d’un tratto, ella scomparve, senza più far ritorno.
Coincidenza strana, a dir meno bizzarra era stato tuttavia il concomitante avvento di un’altra donna. Ma non era propriamente una donna. Era una Strega.
Accadde così, in un momento inatteso in un posto altrettanto inatteso. L’allora
[...]

Chrysallis

barra_titolo_roseChrysallisVigilia? pare strano lo so, abitualmente il suo senso è senz?altro più generale, più ampio, per il comune sociale, una festa, una ricorrenza, una fede? ebbene in fondo, per me racchiude un po’ tutte queste cose, ed è per questo che questa notte ho deciso di festeggiare. Da sola. Qualcuno direbbe, e perché mai? Queste sono occasioni da condividere, ove gioire e “sfarfallare”. Momenti in cui amare, momenti da amare. È vero. Ma è anche vero che sto battendo questa strada in solitaria, e deve essere così, il termine di un percorso forse un po’ sui generis, ma di sicuro comune a molti di noi.
Vigilia e percorso, termini salienti per un semplice motivo. Questa è la notte del mio mese, entrante, mese di nascita che in quest’anno mi vedrà compiere un bel 42, tondo tondo, un 42 decisamente significativo. Dove credo che questo percorso sia agli sgoccioli. La mia trasformazione è quasi al termine. È andata.
Si direbbe, una coincidenza, e quando mai le date coincidono con le nostre tappe interiori, le nostre diritture d’arrivo? Vai di luogo comune, ma la sacralità o la battuta di una data è legittima pensarla solo a Natale, Capodanno, una Pasqua o la fine di un secolo. Io sono egocentrica, di fondo lo ammetto eccome, onde per cui le date sono unicamente mie, e le ricordo, me le incido sulla carne, tatuate nella mia mente e nessuno me le cancella.
[...]

Baruba e Neve, la storia del coniglietto che rese santa la Pasqua

barra_titolo_roseconiglio-pasqualebL’alba s’elevava pigra, ed i primi raggi di sole indugiavano sulle foglie irrorate di rugiada. All’orizzonte una chiarità tipicamente primaverile annunciava il dì canterino, rilucente di allegrezza e fervore. Tutti gli animaletti della foresta eran gioiosi, saltellanti e in poderoso fermento per quella che sarebbe stata la Festa di Primavera, una Primavera inoltrata che di già scaldava coi suoi nitori dal giallo oro vivificante, dando le spalle all’inverno e agli ultimi strascichi di una gelida stagione che, ahimè, non aveva risparmiato molte delle creature del bosco, per la rigidità di un tepore inesistente e la carenza di cibo di cui la Natura, nel suo lungo torpore ristorante, non era stata prodiga per gli esseri più deboli e fragili.
La Festa di Primavera era, oltreché un’annunziazione della bella stagione a venire, anche un modo per celebrare coloro che non eran sopravvissuti, una sorta di commemorazione per dispensare calore agli Spiriti, per esprimere un amore che non di certo sarebbe perito, in seguito a tali tragiche fatalità.
Anche noi umani festeggiamo la Festa di Primavera, ma non ne abbiamo cognizione, la confondiamo con la Pasqua religiosa, la resurrezione di un Dio tanto caro agli uomini, ma anche una resurrezione personale,
[...]

Il Principe dell’Amore

barra_titolo_rosePrincipe dei SogniIn un paese lontano lontano, dominato dall’alto da un grande colle fiorito, viveva un Principe dagli occhi scuri come la notte del bosco. Era bellissimo il Principe, di una bellezza sconvolgente, quasi come fosse stata dipinta dagli Angeli? il suo portamento era così elegante e fiero ed il suo incedere talmente maestoso che un’aura magnetica lo seguiva in ogni dove. Meraviglioso era il Principe, con quei suoi scuri capelli perennemente accarezzati dal vento, come amava il vento? ed amava sentirlo, ed udirlo, sfiorare dolcemente violento gli alberi ed i prati, i magnifici e variopinti fiori che affollavano il suo immenso Giardino.
Successore del Re di quella valle incantata, era da tutti conosciuto come “Il Principe dell’Amore”, in quanto credeva nell’Amore sopra ogni cosa, sopra tutto, ma in molti lo chiamavano altresì ?Il Principe dei Sogni?, perché con la sua Corte di Maghi si occupava principalmente di questo? regalava sogni alle persone, e al contempo li realizzava? viaggiava per tutto il Regno, solcava mari e tempeste, fino ai suoi confini per donare un sogno anche alla più esigua creatura che lo avesse abitato. Ed il suo Regno, il Regno dei Sogni, era pregno d’amore e di speranze, pieno di colori e di magie. Di sogni realizzati.
Il Re suo padre era molto vecchio, mentre la Regina Madre era già purtroppo volata
[...]

Cuore di Ninfa

barra_titolo_rosecuore di ninfaC’era una volta una bella Ninfa, che soleva adagiarsi in bagni di sole sulle sponde di un gaio ruscelletto che percorreva tutta la sua Terra, da Nord a Sud.
Ella viveva su di un’isola, tutta colorata e cangiante, grondante di fiori e di vera felicità. Molte altre creature magiche, vivevano assieme a lei, creature di ogni genere e forma, così diverse tra loro ma così simili? tutte unite da un profondo senso di pace e di Amore, che governavano indiscussi su quella favolosa Terra ricolma di Magia e di incanto. Non v’erano mostri, esseri brutti e cattivi e non vi erano Streghe cattive, né Maghi o Stregoni dal potere malvagio, perlomeno al tempo in cui ebbe inizio questa favola?
La Ninfa aveva moltissimi amici e, caso strano, soprattutto un Satiro che, sappiamo bene, non è un gran cavaliere con la stirpe delle Ninfe. Di norma, egli ama importunarle ed insediarle, talvolta abbastanza prepotentemente, ma con la sua Ninfa era diverso, le voleva
[...]

Gli Occhi del Cuore

barra_titolo_rosefaunoLei era ferma lì, in ascolto, tra gli alberi e i piedi nudi, sull’erba. Era già sera, la luce del crepuscolo avrebbe presto lasciato il passo al buio rinnovatore e profondo nel quale le stelle risplendono della loro bellezza disarmante.
La brezza accarezzava le foglie che stormivano piano. Vibrava un’aria di attesa, e lei rimaneva lì, in silenzio, sempre con gli occhi chiusi. Qualcosa dentro di sé la portava a chiudere gli occhi, nonostante la bellezza del bosco, nonostante la bellezza del mondo. Molte volte chiudeva gli occhi per escluderlo, si sentiva stanca del mondo, molto spesso.
Fin da piccola lo faceva, chiudeva gli occhi per chiuderlo fuori, quel mondo chiassoso, fuori da sé, per non permettere alla sua violenza di entrare e farle male. Troppo spesso il mondo degli uomini era duro, brutale e tanto, troppo rumoroso. Un mondo confuso, caotico e violento negli atti compiuti quanto nelle emozioni che procurava, un mondo che sembrava offrire solo vincoli e compromessi. La opprimeva, quel mondo, sovente lo sentiva nel petto, bruciante come qualcosa che tentava di ghermirle il respiro e portarglielo via. Allora lei cercava di tornare alla Natura di cui si sentiva parte, a quella vita “vera” che, se include la morte, è sempre per veder rifiorire
[...]

Il Principe Azzurro

barra_titolo_roseprincipe azzurroTrovare un Principe, vivere una Favola? il sogno di tutte le bambine del mondo. Ma, come fare?
Anzitutto per ogni Principessa corrisponde un Principe, un’Anima promessa ad un’altra, una promessa che si perde nella notte dei tempi e che forse neanche noi ricordiamo, ma lo sentiamo, lo percepiamo appena la rincontriamo? Non esistono rospi da baciare o incantesimi prodigiosi, non esistono ricerche o forzature, tranelli o sotterfugi, ruberie? tutti siamo Principi e Principesse ed ognuna ha già il suo, è già lì che la aspetta, oltre il tempo ed oltre lo spazio, l?unico neo è di riuscire a ritrovarlo ma arriverà da solo? colui che si armonizza con i battiti del nostro Cuore ed è un tutt’uno con la nostra Anima, la completa e la sublima. Non è impossibile, niente lo è, è solo difficile? bisogna avere il coraggio di mettersi in gioco. Bisogna avere il coraggio di rischiare.

Conosco la storia di una Principessa che, in un improvviso giorno di Sole in una fredda giornata d?inverno, incontrò un Principe Azzurro. Non era il solito Principe con gli occhi azzurri e i capelli biondi e non aveva il cavallo bianco. I suoi occhi erano per metà verdi e metà castani. Quando il sole li sfiorava brillavano di magia. I suoi capelli erano scuri, forse non era bellissimo ma aveva qualcosa di speciale
[...]

Il Lupo Magico e la Fata Stregata

barra_titolo_roseLupo Magico e Fata StregataC’era una volta, si dice? noi invece diremo c’era una volta e c’è ancora adesso? ed è l’Amore, l’Amore tra due creature “fantastiche”.
Sebbene fossero due creature differenti, avevano dell’incredibile in comune, e forse per questo il loro era un Amore grande ed unico. Un Amore da fiaba, diranno alcuni. Un Amore Vero, diciamo noi.
Ma, anche nell’Amore c’è sempre un “ma”, non vissero sempre “felici e contenti”, come ci si aspetta nelle favole. Molte cose accaddero ai due, alcune delle quali tristi ed angoscianti, dilanianti? non si attenuò il loro Amore, però si “sporcò” di Vita.
La Vita è una polvere strana dalle caratteristiche piuttosto peculiari. Riesce a dar gioia e dolore, al contatto. Rende felici e tristi ma mai allo stesso tempo, se non in certe particolari e rare occasioni. Fa piangere molto spesso ma, e questo è bene rammentarlo, rende alla fine più forti e preparati, e sempre più saggi.
Chi s’impolvera di Vita non è mai troppo felice, giacché il fine ultimo della Vita in fondo non è di dare la Felicità, quanto piuttosto la Serenità, ma non nel senso che tutti intendiamo? non è una Serenità sempre presente e senza ostacoli, bensì è quella duratura, quella che proviene dall’aver compreso meglio se stessi e gli altri, dall’aver perdonato se stessi e gli altri, dall’aver
[...]

L’Uomo venuto dalle Stelle

barra_titolo_roseUomo delle StellePer me la favola è l’Amore, non si può scrivere una favola al cui interno non sia presente Amore? ogni creatura magica è innamorata, è nata dall’Amore, ed è l’Amore che crea la Magia, apre le porte della Magia del Cuore.
Non so se sia stato un sogno, talvolta ancora ci rifletto su, perché quell’uomo magico, ed era veramente magico, si è dissolto d’improvviso, come d’improvviso è apparso nella mia vita.
Non ha mai voluto dirmi il suo nome. “Chiamami come più desideri”, con un sorriso mormorava. Ed io vivevo d’incanto e di meraviglia, perché quel sorriso pareva risplendere, era come se riuscissi a vedere un rilucente bagliore tutto attorno al suo corpo, forse riuscivo a vedere la sua aura? quei due mirifici occhi che scintillavano d?intensa luce riverberante, proprio come quella delle Stelle.
Spesso ho pensato che realmente venisse dalle Stelle, un alieno? Boh, e chi lo sa? quello che so è che mi ha insegnato a guardare il cielo, ad innamorarmi delle Stelle, quante cose sapeva, quante cose mi raccontava? sulle Stelle. Alcune vere, alcune erano fantasie, credo, ma ora non lo so più.
[...]

L’Ultima Notte

barra_titolo_roselove streetEra in fondo alla stanza, in un angolo buio, con le spalle al muro. Non sapeva bene il perché, si fosse messa lì, così, o forse non lo voleva ammettere, non voleva ammettere a se stessa di avere nuovamente paura, di non essere più in grado di guardarsi alle spalle, di proteggersi…
Ma era dura, davvero dura venir fuori da quel drammatico momento, un drammatico stato d’animo che l’aveva privata di gran parte delle sue energie, delle sue risorte speranze, di stimoli per anche soltanto trascorrere una serata tra amici, un colpo duro che aveva rischiato di toglierle il sorriso, per sempre, che l’aveva realmente posta, seppur idealmente, con le spalle al muro. Un ennesimo colpo duro che non meritava, sperando che non fosse il colpo di grazia… che non le avesse strappato anche l’ultima cosa che le era rimasta, i sogni…
Squillò il telefono, non aveva voglia, proprio nessuna voglia di uscire. Le prospettive non erano un granché buone, per quella serata che si preannunciava ricolma di falsi sorrisi e frasi di circostanza, lei che aveva sempre odiato, fingere, lei che in quelle intime e dolorose, delicatissime condizioni, purtroppo assai folte nel durante della sua travagliata esistenza, preferiva di gran lunga starsene con se stessa, da sola, far defluire il dolore, darsi tempo per placare
[...]