Capitoli di: Un Raggio di Sole

UN RAGGIO DI SOLE, Cap. 1

«Russ, aspettami un minuto, devo riscendere. Ho lasciato la ventiquattr’ore nell’auto.»

«Santa pazienza, Warren, sei sempre il solito smemorato, non hai seriamente speranze per questo.» Russell scosse la testa e alzò esasperato i palmi delle mani, nel mentre che si apprestava ad uscire dall’ascensore, meditando su quanto alle volte l’uomo riuscisse a spazientirlo. «Andrai dopo, ora voglio entrare in stanza per sistemare il bagaglio, e comunque dobbiamo prima accordarci per stasera, perché intendo riposarmi quando te ne andrai. Chiama l’autista per fartela recapitare alla reception, suppongo che il suo numero telefonico sia sul biglietto da visita che ti ha lasciato.»Leggi tutto

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UN RAGGIO DI SOLE, Cap. 2

Russell fu fornito della possibilità di rilassarsi, si concesse una lunga doccia rigenerante e si assopì per qualche ora, propenso a riconquistarsi per intero dalla differenza di fuso orario, ma anche nel finale proposito di far fronte all’evento senz’alcun imprevisto spiacevole, data la sua irritabilità che facilitava ad emergere, quando si ritrovava a frequentare determinati ambienti.

Fu risvegliato dal trillo del suo telefono cellulare e con calma si riappropriò dei suoi gesti. Impugnò l’apparecchio e scrutò il numero sul display.

Trasse subito un riequilibrante respiro, pacificante, avendo riconosciuto l’identità del chiamante, assai poco gradito in quel momento.

Tuttavia cercò di Leggi tutto

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UN RAGGIO DI SOLE, Cap. 3

«Il vincitore è… Russell Bowen!»

Un boato s’innalzò nel teatro e uno scroscio di applausi invase tutto lo spazio circostante, scortato dalla consueta melodia che veniva musicata per la celebrazione dell’ennesima statuetta vinta agli Academy Awards.

Russell socchiuse le palpebre e sorrise, ma rimase quasi imperturbato, immutato nella sua posizione, intanto che l’intera sala si alzava in piedi per acclamare la nuova rivelazione di Hollywood.

E si volse alla sua destra, ancora seduto, dov’era al suo fianco Dea che lo osservava di una profonda, sensiva ammirazione, vividamente filtrante dal luccichio del rischiarato azzurro violaceo delle sue iridi.

In un illimitato Leggi tutto

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UN RAGGIO DI SOLE, Cap. 4

Dea si diresse a scattanti, speditissimi passi verso i locali adibiti a servizi, in integrale scompiglio, ma di colpo si accorse che, a causa dell’ultimo tramortente momento vissuto, aveva dimenticato la sua pochette incustodita sul tavolo. E così invertì subito la rotta, sbuffando e ammonendosi furiosa per la sua adolescenziale reazione, che le aveva permesso di operare una simile disattenzione.

Ed era quasi approdata alla sua destinazione, allorché udì alcuni commenti davvero poco fini e scarsamente benevoli di Warren che, con la sua abituale impostazione di superiorità, si rivolgeva a quella Jenny. E Dea, discernendo limpide le sue parole, s’inchiodò Leggi tutto

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UN RAGGIO DI SOLE, Cap. 5

Russell era in piedi, sorseggiando un drink sul gigantesco terrazzo della suite riservata a suo nome, mentre contemplava la città riecheggiante e luminosa, ed era incontenibilmente disperso nei suoi pensieri.

Gli avvenimenti di quella serata, alcuni dei quali del tutto inaspettati, gli avevano devoluto una cospicua irrequietudine, lasciandolo abbastanza disorientato, ancor più confuso di come lo fosse stato il giorno prima, una volta partito da Newcastle.

Dea gli aveva donato dei momenti unici, davvero particolari per quanto singolari nel loro genere, e si era lasciato così irrefrenabilmente coinvolgere dalla sua spontaneità, dal suo essere forse incontaminato, da giungere persino a Leggi tutto

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UN RAGGIO DI SOLE, Cap. 6

«Se hai perso il sentiero e non trovi più la tua favola, posso invitarti nella mia, se gradisci! Non è molto lussuosa, forse neanche tanto appetibile, però dopo un po’ ti ci abitui…» giocò Dea, forzando un allietato sorriso, allo scopo di risollevare gli animi che si erano piuttosto aggravati. «Ma in definitiva qualunque condizione ha i suoi risvolti negativi» contrassegnò, a mezza voce, incupendo repentinamente il suo timbro di voce, e senza neppure accorgersene.

Russell lo colse in pieno. «Sei felice, Dea?»

«Io, beh… in verità non lo so, è sempre tutto così veloce e frenetico nella mia vita, Leggi tutto

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UN RAGGIO DI SOLE, Cap. 7

«A quale piano è situata la tua stanza?» s’informò Russell, quando si ritrovarono nell’ascensore dell’albergo.

«Al tuo» accennò Dea, piuttosto imbarazzata, volgendo lo sguardo altrove per sciorinare un’aria indifferente.

Lui fletté la sua arcata sopracciliare, interdetto da codesta risposta. «Ci sono alloggi del personale al mio piano?»

«Certo… credevi che sarei venuta nella tua suite?» strimpellò lei, sorridendo ilare, nel tentativo di svicolare dall’incaglio in cui si era appena infilata.

«No, però è alquanto insolito.» Eppure non approfondì, non raccolse neanche la sua gaudiosa provocazione, e spinse il pulsante che riportava il numero sette.

E allorquando furono dirimpetto alla porta Leggi tutto

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