Capitoli di: D’un Tratto Lei

D’UN TRATTO LEI, Cap. 1

«Dannata auto, proprio in questo posto sperduto dovevi lasciarmi a piedi!» s’infuriò Angel, pressoché indiavolato, sul punto di prenderla a calci. «Ti sembra il caso, eh! Ti sembra il benedetto caso di tirarmi questi stramaledetti scherzi!»

E stava sul serio per lanciarcisi contro, inferocito, che in un fortunato lampo si sbarrò. «Frena, Wild, ricordati quanto costa questo giocattolino» si ammonì, cercando di serbare la calma, o se non altro di riacquistarla.

Si diede un’ennesima guardata in giro e si svigorì. In mezzo a quella landa desolata pochissime probabilità sussistevano di procurarsi un meccanico, e seppur ci fosse miracolosamente stato, non Leggi tutto

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D’UN TRATTO LEI, Cap. 2

«Il rappresentante passerà domani mattina, potrei richiedergli di procurarmi il pezzo.»

«Domani mattina?» si stressò Angel, agitandosi sulla sedia del ristretto ufficio dell’officina. «Signor Sky, non c’è qualche possibilità di procurarlo stasera. Non so, una città qui vicino che possa essere rifornita?»

«Mi dispiace, signor Wild, ma sono quasi le sei e nessuno effettua trasporti dopo questo orario, e per arrivare a Tucson occorre anche più di un’ora. Non troveremmo nulla di aperto, considerando inoltre la marca straniera del veicolo, non siamo nemmeno sicuri che ci sia la disponibilità» si rincrebbe l’uomo, manifestandosi comprensivo nel timbro di voce, Leggi tutto

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D’UN TRATTO LEI, Cap. 3

«Salve.»

Angel, che stava impugnando una bottiglietta di birra, elevò lo sguardo sorpreso, ritrovandosi davanti una donna dal viso cordiale che gli sorrideva.

Lei allungò un braccio per stringergli forbitamente la mano. «Mi chiamo Vivian, tanto piacere. Sono un’amica di Maddy, cioè, di Madelyn.»

Lui si stupì maggiormente a questa puntualizzazione, tuttavia non favellò nulla al riguardo. Già era sufficientemente arduo ristabilirsi dal ferale urto, e parlarne adesso, lo avrebbe di certo scagliato nel caos più totale, giacché in sincera verità, non era tuttora convinto di averla incontrata, persuaso che fosse quello stramaledetto caldo a giocargli brutti scherzi, a distorcergli Leggi tutto

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D’UN TRATTO LEI, Cap. 4

«Che succede?»

A quel filtrato panico Angel si meravigliò. «Nulla, perché sei così agitato?»

E Brent, al tono approssimativamente tranquillo dell’amico, tirò un immediato sospiro di sollievo. «Beh, mi avevi precisato a chiare lettere che per stasera avresti spento il telefono. Quindi sai, considerando dove ti trovi, i malesseri che hai palesato per tutta la giornata, mi sono un tantino spaventato quando ho visto arrivare la tua chiamata sul display.»

«Oh, no, anzi, ma sai…» indugiò, non ci credeva neanche lui a ciò che aveva fatto. Certo, le sue avventure si sprecavano, ma una così, non l’aveva vissuta mai, né Leggi tutto

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D’UN TRATTO LEI, Cap. 5

«Maddy?»

Lei issò il capo in direzione della porta, ansando, sussultante, ancora chiusa da quelle braccia ermetiche, che era come se non volessero più lasciarla andar via.

E restò con gli occhi fissi sull’uscio, incatenata, ipnotizzata, mentre Angel fissava lei, cercando anche lui di attutire i suoi ansiti, il poderoso batticuore dovuto alla conflagrazione. Poi d’istinto trasferì lo sguardo verso la porta chiusa, avendo udito il richiamo replicarsi.

Lei sospirò a fondo, sibillamente rassegnata, e mosse il viso per guardare quello di lui. Le loro labbra si quasi incontrarono, si sfiorarono lievemente, attimo in cui Angel socchiuse le sue palpebre Leggi tutto

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D’UN TRATTO LEI, Cap. 6

«Vuoi andare davvero con lui?»

Madelyn accennò un assenso. «Sì, mamma.»

La donna si fletté verso il sedile e le baciò la fronte. «Facci sapere dove andrai, va bene?»

Lei a quella domanda guardò Angel, in piedi dietro la madre, che ricevé all’istante la tacita istanza di supporto inviata.

«Mi occuperò io di vostra figlia, signora, conosco numerosi centri di riabilitazione motoria a Phoenix che facciano al caso nostro. Non abbia paura, sceglieremo il migliore.»

La madre si turbò, diede subito in incontrollate lacrime. «Lo spero tanto, spero tanto che si sistemi tutto. Mio marito si sente terribilmente in colpa, Leggi tutto

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D’UN TRATTO LEI, Cap. 7

«Cedric, ti disturbo?»

«No di certo, Angel, figurati.»

«Ho bisogno di un grande favore» gli ricercò, ben sapendo di situarlo in una condizione abbastanza difficoltosa ma, traendo le selettive somme, non era provvisto di una migliore alternativa.

«Dimmi, se posso, molto volentieri.»

«Suppongo che non ci siano posti liberi nella tua clinica, dico bene?» preludiò lui, nel doveroso intento di non esporgli la sua richiesta troppo diretta, in pratica di non dimostrargli che gli stesse reclamando una contropartita per recenti concessioni che, con il suo influente intervento, gli aveva permesso di ottenere in quella precisa istituzione.

«Macché, al contrario, abbiamo Leggi tutto

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