Joy
vive a Las Vegas da circa un anno, lontano dalla sua famiglia, nell’essersi
resa conto, al termine del college, che la vita professionale per cui
ha studiato non fa per lei, così, di punto in bianco, senza nessuna
sensata ragione ha fatto i bagagli ed è partita, per girare e
conoscere anche il resto del continente, per capire ciò che vuole
sul serio, qual è la sua reale vocazione.
E malauguratamente non è andata un granché bene, dato
che oltre a non averlo capito, si è arenata in quella città,
un po’ perché si è stancata di girare assiduamente
per gli Stati Uniti e un po’ perché ha incontrato un uomo,
di cui sulle prime si è sentita infatuata, ma questo sentimento
è scomparso alla svelta, date le sue scettiche convinzioni riguardo
all’amore.
Tuttavia lui l’ha introdotta nel mestiere di croupier, e in attesa
di scoprire quella famosa vocazione professionale, non si è più
mossa, poiché a parte quel piccolo flirt velocemente dileguato,
ha creato intorno a sé una bella cerchia di amicizie, una vita
stabile e indipendente, l’unico posto in cui è accaduto
da quando ha lasciato la sua città.
Qui inizia il romanzo, Joy conosce nel casinò per cui lavora,
un uomo che la trascinerà in una pericolosa avventura, un uomo
passionale e misterioso, avvolto lui stesso da mistero e sconfinati
segreti, la sua vita verrà stravolta, soffrirà con lui
e per lui, la sua personalità si ribalterà, il suo scetticismo
si dissolverà, e quel simbolo, il suo vero nome, potrà
tornare, perché con lui si sentirà finalmente una donna.