Ultimo
capitolo dei Kaymen, il periodo temporale è immediatamente successivo
a quello del secondo, tuttavia anche in questo romanzo i protagonisti
sono diversi dal precedente.
Il senso di questa narrazione, è che talvolta quello per cui
abbiamo combattuto si rivela insignificante, energie sperperate inutilmente,
quantunque si sia creduto fortemente in ciò per il quale si è
lottato, ma quando si parla di sentimenti, di amore, non sempre va come
lo avevamo previsto, proprio in base alla pianificazione di una vita
che da questo preciso lato non può essere programmata, perché
l’istinto si ribellerà, il cuore sgomiterà, anche
se si sarà pianificato in risposta ad esso, quindi arriverà
un punto in cui si presenterà quel bivio, tranquillità
o sensazioni, pianificazione o istinto, quale scegliere?