Nata a Rocourt, in Belgio, dall’età di sei anni vive in
Italia dove risiedono le origini della sua famiglia materna. Qui ha
intrapreso i suoi studi primari fino alla Facoltà di Scienze
Politiche, con l’intento d’intraprendere una carriera diplomatica
ma, avendo successivamente preso atto che non è un orientamento
professionale conforme alle proprie attitudini, ha abbandonato la facoltà
al terzo anno accademico e si è trasferita nella città
di Roma, per collaborare nello showroom di una stamperia d’arte
contemporanea di fama internazionale, la 2RC Edizioni d’Arte.
Nel 1996 è tornata in Abruzzo, nella città in cui è
cresciuta, dove ha ripreso gli studi per divenire grafico pubblicitario
e web designer, ed ha avviato, dal 2001, un’attività rivolta
alla comunicazione integrata.
Appassionata di lettura, nonché di musica e di arte contemporanea,
dispiega la sua creatività in molteplici forme, dal semplice
disegno all’elaborazione di opere artistiche in digitale, cenni
di poesia, e negli anni, sin da adolescente, ha scritto numerosi romanzi,
pur senza pubblicarne alcuno.
Dal 2007 si è completamente dedicata al perfezionamento delle
sue opere, abbandonando man mano la sua attività di pubblicitario
che è stata conseguentemente ceduta a terzi, al fine di poter
seguitare esclusivamente nella sua riscoperta missione, donare emozioni
ed infondere speranze attraverso le sue narrazioni, un piccolo ma sentito
contributo per restituire i sogni a chi si è perduto.
Attualmente è in previsione la pubblicazione di tutti i suoi
trenta romanzi, scritti nel corso degli ultimi vent’anni, tuttavia
in pari tempo scrive ancora, nuove storie e nuovi amori sognati, non
potendo assolutamente smettere, non potendo più frenare la sua
fantasia, la sua mano e la sua costante ispirazione, e di recente inoltre,
ha iniziato ad orientarsi verso il genere Fantasy, ma sempre a risvolto
di favola, sempre a risvolto d’amore.
SENZA PAROLE è il suo romanzo di debutto,
pubblicato con Prospettiva Editrice nell’anno 2007 (di cui è
stata effettuata la traduzione in francese - SANS
RIEN DIRE - e si sta terminando quella in inglese
– NO
WORDS - per essere pubblicato in Europa e Stati
Uniti), ed ha poi pubblicato Manca
sempre qualcosa, Paura
del buio e Un
raggio di sole (nel 2008), D'un
tratto lei (2009), Kaleriya
(2010), sempre con la medesima casa editrice, e Il
sogno è sempre (2010), La
luce del risveglio (2011) con Lulu.com, mentre
attualmente sono in via di pubblicazione
La sofferenza non uccide, la paura non fa vivere
e Chiarezza,
bellezza (2011) con Lulu.com.
I
protagonisti delle sue storie sono ispirati al suo modo di essere, alle
esperienze vitali che hanno segnato la sua personalità, definito
la sua individualità, ed ogni sua narrazione, sempre di genesi
fantastica, non è una semplice rappresentazione romantica dell’amore
rincorso e vissuto dai suoi personaggi, bensì racchiude messaggi
ben delineati, espletati attraverso la raffigurazione di eventi drammatici
come l’abbandono e la rinuncia, tragici come la morte e l’inerente
sofferenza, i sensi di colpa e le recriminazioni, eventi che li travolgono
ma che insegnano loro aspetti essenziali, riscoprono anche loro stessi,
il senso della loro vita.
Alcuni tratti riconducono a temi fortemente attuali come la pedofilia,
la violenza fisica e psicologica, disturbi e patologie dell’anima,
la brama di potere e di danaro che offusca la mente umana, ma il più
puro dei sentimenti vi predomina sempre, così come dovrebbe anche
essere nella vita reale.
I romanzi sono ambientati negli Stati Uniti, in alcuni casi anche nell’America
Centrale, e sono contemporanei, ovvero adattati alla nostra epoca, ma
sono distinti, l’uno dall’altro, in quanto ognuno di essi
presenta un suo senso, una sua esclusiva collocazione, sempre teso a
trasmettere un valore morale o quantomeno un messaggio, come sopraccennato,
passibile di comparazione da parte del lettore, il quale può
riceverne conferme o intrinseche discussioni, e quindi feracemente cooperante
in merito alla propria crescita personale.
Oltre alle vicissitudini ivi descritte dunque, anche i personaggi derivano
dagli aspetti e le caratteristiche dell’autrice che, rappresentandosi
in essi, intende comunicare i suoi principi e le sue regole morali,
ma in particolar modo gli insegnamenti che la vita le ha devoluto, anche
nella tribolazione, poiché proprio grazie a vicende angustianti
della sua esistenza ha potuto definire ben saldi, tali inflessibili
ed inderogabili punti fermi, trarre pertanto gli insegnamenti più
proficui, ora pubblicamente condivisi, attraverso la divulgazione delle
sue opere.