Settimo
ed ultimo capitolo della Dinastia Wright, che narra la storia della
prima nipote dei Wright, ed in cui di completa la narrazione dell’interminabile
epos della famiglia Wright, più di mezzo secolo, cinquant’anni
di amore e di forti, ineffabili emozioni.
Lei ha la fortuna di conoscere un uomo dal sorriso magico, come se quel
sorriso ce l’abbia stampato dentro, nell’anima, un uomo
intrigante, affascinante nella sua cultura, che la proietterà
in un mondo nuovo, l’aiuterà a superare i suoi patemi infantili
che l’accompagnano sin dall’infanzia, ad aprirsi e a liberarsi
dai suoi sensi di colpa, distruggerà il suo ego, e lei lo aiuterà
ad annientare il muto e sordo odio che ha governato la vita di lui,
i radicati rancori del passato che seppur valicati sono onnipresenti,
ed insieme potranno finalmente guardare avanti, nell’epilogo del
romanzo si compierà il destino della Dinastia Wright, ma se questa
storia si conclude qui, quella dei Wright durerà all’infinito,
come l’amore che non si spegnerà mai.